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FONDO TERREMOTO 2016

Il Club Alpino Italiano tramite il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico, ha partecipato alle operazioni di ricerca e soccorso alle comunità dell’Italia Centrale colpite dal sisma del 24 agosto.Ma, oltre a questo, sono possibili altre forme di solidarietà. La Sede Centrale ha aperto una sottoscrizione per raccogliere fondi per le zone terremotate (vedi anche

http://www.cai.it/index.php?id=31&tx_ttnews%5Btt_news%5D=2561&cHash=e8087d7575b753b91da222069e107d17 ).

 

I versamenti possono essere effettuati a mezzo bonifico bancario, così intestato:

 

IL CAI PER IL SISMA DELL’ITALIA CENTRALE

Banca Popolare di Sondrio – Agenzia Milano 21

IBAN:  IT06 D056 9601 6200 0001 0373 X15

 

 

 

GITA SOCIALE ESCURSIONE GRAN PILASTRO 10/11-09-2016

Alpi della Zillertal – Selva dei Molini/Mühlwalder Tal

 

sabato 17 e domenica 18 settembre 2016

 

Cai S.Vito di Cadore - Ascesa Gran Pilastro

 

sabato 17 

 

RITROVO: ore 13,30 presso la sede sezionale, trasferimento con auto proprie via Brunico/Campo Tures/Valle Selva dei Molini al Lago di Neves.

 

ITINERARIO: ore 15,30 circa, dal Lago di Neves m 1856 per carrareccia e facile sentiero CAI n. 26, fino al rif. Ponte di Ghiaccio/Eisbruggjochhütte m 2545, cena e pernotto.

 

TEMPI DI PERCORRENZA: ore 2/2.30.

 

DISLIVELLO: +700.

 

DIFFICOLTÁ: E - escursionisti.

 

EQUIPAGGIAMENTO: normale per gita estiva; sacco letto.

 

domenica 18 

 

ITINERARIO: ore 5 colazione, dal rifugio per sentiero CAI n. 1 in leggera salita, attraversato a mezza costa l’ampio vallone Untergries, si risale poi una ripida rampa detritica fino alla forc. Bassa di Punta Bianca m 2928; si scende su pietrame fino a raggiungere il ghiacciaio e lo si attraversa con largo semicerchio su tracce esistenti e tra crepacci; si prosegue su rampa rocciosa e pendio nevoso fino ad un intaglio (m 3250); piegando a dx (N-E), si segue una buona traccia sul filo nevoso di cresta che, nella parte finale, diventa più stretto ed esposto fino alla croce di legno in vetta del Gran Pilastro/Hochfeiler m 3510. Discesa a ritroso fino al Lago di Neves.

 

TEMPI DI PERCORRENZA: salita ore 4.

 

DISLIVELLO: +1200;-1760; compresi sali/scendi.

 

DIFFICOLTÁ: PD+ alpinistico poco difficile (presenta qualche difficoltà su roccia e neve, pendii di neve/ghiaccio fino a 35-40°).

 

EQUIPAGGIAMENTO: imbragatura, caschetto; scarponi ramponabili, ramponi. 

 

COSTI: trattamento mezza pensione in camere da 4 letti 50,00 Euro, ristoro dei mezzi di trasporto.

 

INFO e ADESIONI:  obbligatorie entro giovedì 15-09-2016 chiamando Mauro Devich 3289443631 o Franco Martini 3381153280.

 

Il programma potrà subire modifiche, a discrezione dei referenti, per le condizioni meteorologiche e dei partecipanti.

AVVISO SENTIERO CAI 480

Ordinanza Comune di Vodo

 

e avviso della Sezione

 

in merito alla percorribilità del

 

sentiero CAI 480 rif. Venezia - Val D'Arcia - rif. Città di Fiume

 

ESCURSIONE RIF PRAMPERET E FORC ZITA' 28-08-2016

LogoCai S.Vito di Cadore

 CLUB ALPINO ITALIANO

SEZIONE DI SAN VITO DI CADORE

 

Corso Italia, 92/94 - 32046 San Vito di Cadore  (BL)

codice fiscale 92009620250

www.caisanvitodicadore.it

  

Escursione al rifugio Tita Sommariva al Pramperét e forcella de Zità Sud

Dolomiti Meridionali di Zoldo, gruppo della Schiara, catena Talvena-Zità

domenica 28 agosto 2016

 

RITROVO: ore 7 presso la sede sezionale, trasferimento con auto proprie (via passo Cibiana, Forno di Zoldo); per comoda strada boschiva in parte sterrata fino a Pian de la Fopa m 1200 (ampio parcheggio gratuito), proseguiamo in navetta fino a malga Pramper m 1540 (gestita).

ITINERARIO: da malga Prampèr per sentiero CAI 523 risaliamo un lariceto e ghiaie sulla destra idrografica della val Balanzòla fino al Prà de la Vedova dove sorge il rifugio Tita Sommariva al Pramperét m 1857 (ora 1 dalla malga). Si prosegue tra mughi per il sentiero CAI 514, raggiunta la Portela del Piazedel m 2097 si svolta a sx (sud) risalendo un ampio circo detritico e magri pascoli fino ad una cresta erbosa, aggirando la Cima de Zità di Mezzo si raggiunge la forcella Sud de Zità m 2395 affacciandosi sul Van de Zità de Fora. Rientro a ritroso con pausa pranzo al rifugio. Itinerario in ambiente relativamente poco frequentato, nel Parco delle Dolomiti Bellunesi, con ampio e spettacolare panorama su gran parte delle Dolomiti.

TEMPI DI PERCORRENZA: andata, dalla malga alla forcella, ore 3; rientro - senza servirsi della navetta - ore 3; escluse le pause.

DISLIVELLO: +850; –1200; percorso comodo e senza forti pendenze.

DIFFICOLTÁ: E escursionisti, EE escursionisti esperti nel breve tratto finale della cresta erbosa.

EQUIPAGGIAMENTO: normale per gita estiva.

COSTI: navetta e pranzo in rifugio (facoltativo).

INFO e ADESIONI obbligatorieentro sabato 27 ore 18: chiamando Mauro De Vido cell. 330633033 (ore pasti) o Sabrina Menegus 3496654262.

ESCURSIONE MONTE CRISTALLINO 07-08-2016

Logo Cai S.Vito di Cadore  CLUB ALPINO ITALIANO

SEZIONE DI SAN VITO DI CADORE
Corso Italia, 92/94  - 32046 San Vito di Cadore (BL)
codice fiscale 92009620250 

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ASCENSIONE AL  MONTE CRISTALLINO

Misurina

DOMENICA 7 AGOSTO 2016

 

Ascensione Monte Cristallino di Misurina

  

RITROVO: ore 7.00 presso la sede Sezionale, trasferimento con mezzi propri in località Misurina

  

PERCORSO: Da malga Misurina, subito prima dell'abitato di Misurina, si inizia a salire lungo il segnavia 224 che sale per evidente traccia in mezzo al bosco fino ad un bivio dove si lascia il segnavia 224 e si prosegue a sinistra (segni rossi) lungo una traccia che, in leggera salita, taglia tutto il pendio SE delle pale di Misurina fino ad un cartello che segnala l'ingresso nel parco naturale delle Dolomiti d'Ampezzo.
Qui si diramano varie tracce: si segue la più evidente che taglia un pendio di mughi e si immette in un vallone che culmina con una evidente forcella. Tra le ghiaie del vallone, si arriva ad un cartello che permette di immettersi sul segnavia 222. L'indicazione per forcella Popena punta diritta sotto le pareti a sinistra del vallone, dove alcune cengette e camminamenti con una scalinata finale portano sulla forcella a quota 2214 dove si trovano anche i ruderi del rifugio.

Si scende, e con un ampio giro circolare ci si porta all'imbocco del ghiaione, che porta alla base del Cristallino.

Si segue un bel sentiero non segnato ma evidente (ometti), a tratti interrotto da qualche smottamento e ci si inoltra nella Val de le Barache.
La traccia scompare alla base di un canale che divide il Cristallino dalla cresta delle punte Elfie, Clementina, Mosca e Ilde. Si risale il solco (I) per circa 200 m, fino ad individuare, sulla sinistra, i resti di una passerella. Una freccia rossa ed un grosso anello cementato invitano ad uscire dal canale.
Passando sulla passerella, si monta su una cengia lavorata dagli Alpini in guerra. Ora il percorso è evidente. Seguendo sbiaditi bolli rossi, si prosegue sulla cengia (esposta ma abbastanza agevole). Poi si sale per roccette e canalini (I), fino ad un’ampia terrazza inclinata con resti di baracche, caverne e trincee.
Siamo all’altezza di Forcella Michele (q. 2590 m), stretto intaglio tra la punta omonima ed il Cristallino. Sempre su traccia evidente, si riprende a salire fino a montare sulla cresta sommitale, anch’essa ricca di testimonianze belliche. Seguendola verso NE si perviene sulla panoramica cima. 

Il ritorno lo faremo per la forcella delle Pale di Misurina, sentiero 224.

 

TEMPO DI PERCORRENZA: circa 7 ore.

  

DISLIVELLO: 1200 m. salita - 1200 m. in discesa; LUNGHEZZA: 10 Km.  

  

DIFFICOLTÁ: EE-F-I  (Itinerari che possono richiedere anche facile arrampicata su roccia, con problemi d’esposizione, equipaggiamento adeguato anche alla sicurezza individuale.)

 

ATTREZZATURA: scarpone tecnico, casco, kit da ferrata, equipaggiamento normale di montagna, pranzo al sacco. 

  

INFO E ADESIONE: entro sabato 6 agosto a Sabrina Menegus 3496654262 - Franco Martini 3381153280

 

NOTE: Ricchissima di testimonianze della prima guerra mondiale, questa splendida cima, che appartiene al sottogruppo del Popena, domina sul celebre Lago di Misurina ed offre un bellissimo panorama. 

Il percorso e il programma potranno subire modifiche, a discrezione del capogita per le condizioni meteorologiche e dei partecipanti. 

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